Il DSM V (Diagnostic and Statistical Manual degli psichiatri nordamericani. "Manuale Psichiatrico") attualmente ha individuato diversi disturbi specifici di apprendimento, come quelli di lettura e calcolo, ad esempio:
- La Dislessia;
- La Disgrafia;
- La Disortografia;
- La Discalculia;
- L'Afasia;
- La Disfonia;
- La Dislalia.
Tutti questi disturbi principalmente sono di competenza di tre figure professionali, le quali possono offrire un aiuto sia ai bambini che alle famiglie che alle scuole, e sono:
- il NEUROPSICHIATRA INFANTILE, il quale si occupa di curare essenzialmente il versante neurologico, evidenziando un eventuale danno.
- lo PSICOLOGO, il quale esamina il profilo psicologico del bambino, ha il compito di comprendere come il bambino vive la sua difficoltà e quali variabili emotive, motivazionali, cognitive lo influenzano.
- il PEDAGOGISTA, il quale dovrebbe riuscire a creare un punto d'incontro per la collaborazione con la scuola e con l'insegnante e a sintonizzare il percorso riabilitativo proposto per il bambino con quello didattico che il bambino sta svolgendo a scuola.
giovedì 29 maggio 2014
mercoledì 12 marzo 2014
Ostacoli che si incontrano durante la crescita ...
Tutte queste difficoltà comportano degli ostacoli complessi per il bambino da superare, quali:
- L'INTERAZIONE SOCIALE: la capacità che ha l'individuo di stare insieme ad altri bambini, scambiando messaggi reciproci;
- LA PERCEZIONE SOCIALE: la capacità di capire che cosa gli altri pensano e desiderano, perciò riuscire a comprendere messaggi che gli altri inviano;
- L'AUTOREGOLAZIONE: la capacità che ha l'individuo di controllare autonomamente il suo comportamento tenendo conto dei segnali che provengono dall'estero.
- LA PERCEZIONE SOCIALE: la capacità di capire che cosa gli altri pensano e desiderano, perciò riuscire a comprendere messaggi che gli altri inviano;
- L'AUTOREGOLAZIONE: la capacità che ha l'individuo di controllare autonomamente il suo comportamento tenendo conto dei segnali che provengono dall'estero.
domenica 5 gennaio 2014
Intelligenza superiore alla resa scolastica!
I disturbi specifici dell'apprendimento sono appunto dei disturbi collegati allo sviluppo cognitivo di alcune abilità specifiche che non permettono all'individuo una completa autosufficienza nell'apprendimento, sono intrinseci all'individuo, presumibilmente legati alla disfunzione del sistema nervoso centrale e possono essere presenti lungo l'intero arco di vita.
Un fattore rilevante da tenere in considerazione è che il bambino con disturbo specifico possiede, comunque, un'intelligenza molto superiore alla sue effettiva resa scolastica.
Le sue specifiche difficoltà producono un insuccesso che comporta una diminuzione di autostima, conseguentemente un abbassamento della sua motivazione ad apprendere e a frequentare la scuola.
Un fattore rilevante da tenere in considerazione è che il bambino con disturbo specifico possiede, comunque, un'intelligenza molto superiore alla sue effettiva resa scolastica.
Le sue specifiche difficoltà producono un insuccesso che comporta una diminuzione di autostima, conseguentemente un abbassamento della sua motivazione ad apprendere e a frequentare la scuola.
mercoledì 17 luglio 2013
Uno sguardo più approfondito sullo Studio Logopedico...
Le proposte formative in ambito logopedico derivano dall'esperienza pluriennale nell'attività clinica delle logopediste.
La loro attività si basa sul modello neuropsicologico e presta attenzione a tutte le fasce d'età, dalla prima infanzia all'età adulta.
Le logopediste intervengono nell'ambito della difficoltà di apprendimento legate allo sviluppo del linguaggio orale e scritto, nell'handicap, nella perdita di abilità derivante da traumi, malattie o fattori degenerativi e in tutte le patologie a livello vocale.
Lo Studio offre diversi servizi come la terapia logopedica, incontri di counseling e corsi di formazione, i quali sono stati ideati e strutturati per sensibilizzare i genitori, insegnanti ed educatori rispetto alle problematiche relative al linguaggio orale e scritto per avviare una specifica attenzione e prevenzione nei confronti dei bambini con delle proposte di attività "ludico-linguistiche" indirizzate a favorire la loro crescita.
La loro attività si basa sul modello neuropsicologico e presta attenzione a tutte le fasce d'età, dalla prima infanzia all'età adulta.
Le logopediste intervengono nell'ambito della difficoltà di apprendimento legate allo sviluppo del linguaggio orale e scritto, nell'handicap, nella perdita di abilità derivante da traumi, malattie o fattori degenerativi e in tutte le patologie a livello vocale.
Lo Studio offre diversi servizi come la terapia logopedica, incontri di counseling e corsi di formazione, i quali sono stati ideati e strutturati per sensibilizzare i genitori, insegnanti ed educatori rispetto alle problematiche relative al linguaggio orale e scritto per avviare una specifica attenzione e prevenzione nei confronti dei bambini con delle proposte di attività "ludico-linguistiche" indirizzate a favorire la loro crescita.
sabato 22 giugno 2013
Possibili "cause"...e i disturbi specifici dell'apprendimento
Delle possibili cause che producono le "difficoltà di apprendimento" possono essere sia estrinseche (ovvero, riguardanti delle problematiche "ambientali", come il contesto socio-culturale in cui il bambino è inserito, le dinamiche di classe, il clima familiare e la qualità dell'istruzione scolastica) sia intrinseche (riguardanti delle problematiche più specifiche più o meno gravi, interiorizzate nell'individuo e legate prettamente al processo di apprendimento, più precisamente definite come "disturbi dell'apprendimento".
I DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO: sono dei disturbi collegati allo sviluppo cognitivo di alcune abilità specifiche che non permettono all'individuo una completa autosufficienza nell'apprendimento, poiché creano delle difficoltà nello svolgimento di determinate attività utili alla formazione educativa, perciò nell'acquisizione e nell'uso di abilità di comprensione del linguaggio orale, dell'espressione linguistica (lettura, scrittura, ragionamento e calcolo).
I DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO: sono dei disturbi collegati allo sviluppo cognitivo di alcune abilità specifiche che non permettono all'individuo una completa autosufficienza nell'apprendimento, poiché creano delle difficoltà nello svolgimento di determinate attività utili alla formazione educativa, perciò nell'acquisizione e nell'uso di abilità di comprensione del linguaggio orale, dell'espressione linguistica (lettura, scrittura, ragionamento e calcolo).
mercoledì 29 maggio 2013
...Difficoltà e disturbi dell'apprendimento...
Ogni individuo durante il suo percorso formativo "APPRENDE", attraverso dei processi, cognitivi e non, acquisisce una serie di nozioni e di capacità, che di conseguenza utilizza e conserva per ampliare la propria conoscenza ed esperienza.
L'apprendimento soprattutto della lettura e della scrittura richiede una serie di abilità di base come la memoria, l'attenzione, la capacità immaginativa ecc.
In alcuni casi però, si verificano delle difficoltà di apprendimento, un individuo può manifestare un disordine o un deficit, in uno o più processi psicologici implicati nella comprensione e nell'uso del linguaggio sia scritto che parlato, che gli può creare delle problematiche che se seguite adeguatamente e prese per tempo possono essere risolte.
L'apprendimento soprattutto della lettura e della scrittura richiede una serie di abilità di base come la memoria, l'attenzione, la capacità immaginativa ecc.
In alcuni casi però, si verificano delle difficoltà di apprendimento, un individuo può manifestare un disordine o un deficit, in uno o più processi psicologici implicati nella comprensione e nell'uso del linguaggio sia scritto che parlato, che gli può creare delle problematiche che se seguite adeguatamente e prese per tempo possono essere risolte.venerdì 19 aprile 2013
Altri incontri....
Un altro incontro a cui ho potuto assistere è quello con una bambina di 5 anni che frequentava l'ultimo anno di materna e che aveva delle difficoltà nella pronuncia di determinate lettere (come ad esempio: N,T e la S...), nella lettura, nel parlare e ed aveva una lieve difficoltà di pianificare e programmare, perciò la logopedista ha procurato alla bambina delle piccole vignette raffiguranti determinati oggetti, i quali nel loro "nome" contenevano determinate lettere per lei difficili da pronunciare, al fine di stimolarla ad apprendere senza alcuno sforzo, giocando!
Tutti questi esercizi possono aiutare a far migliorare il bambino anche in tempi brevi se i problemi sono lievi, un altro esempio d'incontro a cui ho assistito è quello di un bambino di 4 anni, il quale aveva iniziato la terapia solo da poco più di un mese, per una lieve difficoltà nel parlare e nel "leggere" ed è riuscito a ricavare ottimi risultati in pochissimo tempo con grande soddisfazione da parte delle logopediste.
Una cosa importante è che in ognuno di questi incontri la figura centrale è il bambino e bisogna essere disponibili e attenti ad ogni suo bisogno con costanza e determinazione.
Tutti questi esercizi possono aiutare a far migliorare il bambino anche in tempi brevi se i problemi sono lievi, un altro esempio d'incontro a cui ho assistito è quello di un bambino di 4 anni, il quale aveva iniziato la terapia solo da poco più di un mese, per una lieve difficoltà nel parlare e nel "leggere" ed è riuscito a ricavare ottimi risultati in pochissimo tempo con grande soddisfazione da parte delle logopediste.
Una cosa importante è che in ognuno di questi incontri la figura centrale è il bambino e bisogna essere disponibili e attenti ad ogni suo bisogno con costanza e determinazione.
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