venerdì 12 ottobre 2012
Le difficoltà che si possono incontrare a scuola...
Da quello che ho potuto notare, durante la mia permanenza nello studio, è che spesso i problemi che questi bambini incontrano si accentuano spesso all'interno dell'ambiente scolastico, causando al bambino un'insicurezza e uno scarso rendimento scolastico, ciò provoca in lui una sensazione di frustrazione e delle reazioni comportamentali non consone all'apprendimento (come ad esempio: il bambino evita il compito che gli viene assegnato, crea opposizione, tende ad assumere aggressività verbale e a volte anche fisica), e le logopediste cercano di risolvere attraverso diverse tecniche ed esercizi e soprattuto dando spazio al bambino di esprimersi e lo ascoltano e soprattutto lo aiutano a trovare la strada giusta con i modi e i tempi di cui il bambino ha bisogno.
giovedì 27 settembre 2012
Alcune precisazioni ... e gli incontri ...
Le logopediste, come accennavo precedentemente si occupano di diverse patologie, come i disturbi alla voce, disturbi della pronuncia da cause organiche del vocal tract, disturbi della fluenza (con particolare riguardo per le balbuzie), disturbi delle funzioni corticali superiori con specifica attenzione alla codificazione ed alla decodificazione, disturbi centrali della motricità del distretto fono articolatorio, disturbi oligofrenici da "insufficienza mentale" e di disturbi da lesione sensoriale (con permanenza per la sordità).
Gli incontri con le logopediste e i bambini dai 4 ai 6 anni durano in tutto 45 minuti, mentre gli incontri con i bambini di età superiore o adulti durano un'ora.
Tra i vari casi che ho potuto assistere (i meno gravi, ovviamente, dove la mia presenza non poteva recare alcun problema al bambino e non comprometteva l'attività e il programma), riguardavano principalmente bambini dai 4/5 anni ai 12 anni con problemi di lettura, di comprensione, di ortografia, con disturbi del linguaggio e scarsa conoscenza dei vocaboli.
Gli incontri con le logopediste e i bambini dai 4 ai 6 anni durano in tutto 45 minuti, mentre gli incontri con i bambini di età superiore o adulti durano un'ora.
Tra i vari casi che ho potuto assistere (i meno gravi, ovviamente, dove la mia presenza non poteva recare alcun problema al bambino e non comprometteva l'attività e il programma), riguardavano principalmente bambini dai 4/5 anni ai 12 anni con problemi di lettura, di comprensione, di ortografia, con disturbi del linguaggio e scarsa conoscenza dei vocaboli.
giovedì 20 settembre 2012
Le possibili competenze dell'attività...
Nel corso della mia permanenza nello Studio Logopedico, mi è stato esplicitato in cosa consiste l'attività clinica al suo inizio, ovvero:
- nella raccolta della storia del paziente;
- nell'esame delle abilità e disabilità comunicative con particolare attenzione alla natura, alle articolazioni ed alla gravità dei disturbi;
- nel trattamento del paziente con modalità preventive educativo/abilitative, rieducativo/riabilitative;
- nel counselling per il paziente, per i parenti (genitori ecc) ed è essenziale in alcuni casi il contatto con le agenzie sociali della famiglia, della scuola, delle pubbliche e private istituzioni, del lavoro.
- nella raccolta della storia del paziente;- nell'esame delle abilità e disabilità comunicative con particolare attenzione alla natura, alle articolazioni ed alla gravità dei disturbi;
- nel trattamento del paziente con modalità preventive educativo/abilitative, rieducativo/riabilitative;
- nel counselling per il paziente, per i parenti (genitori ecc) ed è essenziale in alcuni casi il contatto con le agenzie sociali della famiglia, della scuola, delle pubbliche e private istituzioni, del lavoro.
mercoledì 11 luglio 2012
Vari tipi di patologie...
Lo studio tratta diverse patologie quali:
- disturbi del linguaggio;
- disturbi del linguaggio scritto in età evolutiva, come ad esempio dislessia, distografia, disgrafia e discalculia;
- disturbi del linguaggio orale e scritto in età adulta, come l'afasia;
- disturbi della voce, come ad esempio la disfonia, la paralisi e la laringectomia;
- disturbi dell'articolazione in età evolutiva e in età adulta, come ad esempio la dislalia e la disprassia.
- disturbi del linguaggio;
- disturbi del linguaggio scritto in età evolutiva, come ad esempio dislessia, distografia, disgrafia e discalculia;
- disturbi del linguaggio orale e scritto in età adulta, come l'afasia;
- disturbi della voce, come ad esempio la disfonia, la paralisi e la laringectomia;
- disturbi dell'articolazione in età evolutiva e in età adulta, come ad esempio la dislalia e la disprassia.
sabato 30 giugno 2012
Un passo alla volta...
Le logopediste che ho incontrato e che mi hanno fatto osservare il loro lavoro da vicino e comprendere la loro passione in maniera più diretta e incisiva, lavorano da oltre 20 anni come libere professioniste, ma all'interno dello studio vi sono diversi operatori, tra cui cinque logopediste, due psicomotricisti, un'educatrice, due psicologhe e dei collaboratori esterni.
Le logopediste vengono contattate telefonicamente dai vari genitori grazie anche alle segnalazioni della scuola o dal centro medico di Foniatra di Padova o di altri centri.
Dopo di che viene fatta una valutazione logopedica e psico-cognitiva e successivamente viene realizzato un progetto riabilitativo, il quale può prevedere una terapia logopedica, una terapia psicomotoria e un counseling psicologico ai genitori o una terapia psicologica al bambino.
lunedì 25 giugno 2012
La figura del logopedista...
Il logopedista è un operatore sanitario specializzato nell'educazione e nella rieducazione dei disturbi della voce, della parola e del linguaggio, perciò questa professione non richiede solo competenza, professionalità e preparazione, ma anche doti e qualità umane come sensibilità, pazienza e creatività; ha un ruolo importantissimo e si occupa dei disturbi comunicativi reali o presunti.
domenica 29 aprile 2012
La logopedia da vicino...
Durante il mio stage nello studio ho potuto osservare alcuni incontri con bambini di diverse età e problematiche, affiancando le logopediste o psicologhe, le quali mi hanno spiegato in modo preciso e dettagliato i loro obiettivi e la loro volontà di aiutare gli altri.
La logopedia, infatti, è la disciplina che si occupa della patologia del linguaggio allo scopo di aiutare i soggetti logopatici ad affrontare le loro difficoltà.
Per trattare un disturbo è necessario poterlo identificare secondo parametri clinici rigorosi e fondati, per acquisire una prospettiva di questo genere bisogna adottare un criterio epistemologico che inquadri l'oggetto del linguaggio, nel legame tra teoria e pratica riabilitativa.
La logopedia, infatti, è la disciplina che si occupa della patologia del linguaggio allo scopo di aiutare i soggetti logopatici ad affrontare le loro difficoltà.
Per trattare un disturbo è necessario poterlo identificare secondo parametri clinici rigorosi e fondati, per acquisire una prospettiva di questo genere bisogna adottare un criterio epistemologico che inquadri l'oggetto del linguaggio, nel legame tra teoria e pratica riabilitativa.
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