mercoledì 23 gennaio 2013

Un ambiente confortevole armonioso e accogliente...


Un ambiente sicuro e armonioso è essenziale per lavorare al fine di raggiungere un rapporto di fiducia e per arrivare a aumentare le potenzialità e arrivare a dei veri e propri miglioramenti.
Nello studio in cui ho svolto lo stage ho notato come l’atmosfera armonica sia dell’ambiente sia dei collaboratori, porti a rafforzare un clima confortevole che accoglie il bambino e gli offre ciò di cui necessita per migliorare, e ad un lavoro soddisfacente sia per le famiglie sia per chi lavora all’interno dello studio logopedico.
La struttura in cui ho avuto la fortuna di poter svolgere il mio stage si stende in un unico piano e si divide in varie stanze, principalmente troviamo una stanza adeguata all’accoglienza, il primo vero impatto visivo della famiglia con la struttura, successivamente troviamo delle altre stanze tutte contrassegnate da colori diversi, ci sono le stanze utilizzate per svolgere le attività con i bambini e una stanza adibita a palestra per le attività motorie e per far scaricare e giocare i bambini che hanno il bisogno di scaricarsi e sfogare la propria vivacità.

sabato 12 gennaio 2013

Creare un rapporto di fiducia è essenziale....

Dalla mia esperienza ho potuto constatare come per aiutare chi possiede delle difficoltà sia lievi che gravi, necessiti di un'intervento specialistico, in quanto difficilmente, il recupero che viene effettuato nell'ambito ad esempio scolastico può, da solo, rimuovere la difficoltà.
Ogni percorso terapeutico , infatti, deve essere personalizzato in relazione alle caratteristiche psicologiche del bambino, agli ambiti di competenza, potenzialità e difficoltà riscontrate, ai tempi di attenzione, ai livelli di motivazione e matacognizione individuati.
Risulta quindi a mio avviso utile, evidenziare come un adeguato intervento sia d'aiuto soprattutto se non comprende solo degli esercizi consoni, ma parte dalla realizzazione di un rapporto di fiducia tra chi necessita d'aiuto ad esempio il bambino e la sua famiglia con delle persone specializzate come la figura della logopedista o psicologa ecc...
Questo rapporto deve essere forte e la logopedista deve includere e saper gestire i vari stati d'animo (quali possono essere ad esempio ansia, frustrazione, timore, sensi di colpa ecc.), perché a volte questa relazione può essere anche problematica perciò bisogna prima di tutto SAPER ASCOLTARE L'ALTRO, COMPRENDERLO, ACCOGLIERLO, VALORIZZARLO E RICONOSCERLO.

Questo a mio parere personale...è un punto essenziale da cui partire perché una relazione giusta ed equilibrata può accrescere l'autostima del bambino, il quale non sentendosi "giudicato" o vincolato è libero di esprimersi e si vede che collabora spontaneamente, non sentendosi costretto, ma scherza e ride ed impara a gestire la sua difficoltà arrivando a dei veri e propri progressi.

venerdì 4 gennaio 2013

... Più precisamente ... Alcuni esercizi!!

Le diverse tecniche che precedentemente ho citato e che ho avuto la possibilità di osservare mentre svolgevo lo stage, sono ad esempio esercizi di lettura, di comprensione, divisioni in frasi (o vignette) da riordinare in modo logico ricostruendo una storia cercando di creare un rapporto tra causa-effetto, esercizi di pronuncia di determinate lettere (es: N.T,S...), esercizi di decifrazione, lettura di parole senza senso (es: TITA,TITO...), lettura di parole con associazioni a determinate figure per riuscire a globalizzare la parola, esercizi di disgrafia per riuscire a coordinare i movimenti e a gestire lo spazio e alla fine per i bambini più piccoli venivano usati i pregrafismi.

... In questo ambiente spesso la terapia per il bambino diventa un gioco per i più piccoli, un momento di scambio di esperienze e una crescita personale per gli adolescenti e gli adulti ... E a mio parere penso che sia una fondamentale per ottenere dei miglioramenti!